Coronavirus: #iorestoacasa e mi alleno così. I consigli per chi fa triathlon

Per empatia nei confronti dei diversi stati d’animo di questo periodo, mettiamo in pausa le storie tragicomiche e le domande sullo sport.
Questa fase della nostra epoca è molto difficile, non eravamo preparati, non ce lo aspettavamo.
Tutto quello che ci sembrava fruibile e scontato ora ci è precluso.
Quanto andremo avanti in questo modo? Non lo sappiamo.
Da un punto di vista atletico, cosa possiamo fare per limitare i danni e poter riprendere, più avanti, con la vita normale, senza ricominciare da capo?
Vediamolo insieme.

Lo sport di endurance si basa principalmente sulla capacità e la resistenza aerobica.
Questi due cardini fondamentali sono quello che ci crea problemi dopo uno stop più o meno lungo.

Quante volte vi è capitato di riprendere ad allenarvi e non avere più fiato?

E’ proprio questo il motivo.
Tra i meccanismi energetici che utilizziamo per fare sport, il meccanismo aerobico è il più importante.
In questi giorni dove nulla è concesso, l’allenamento sui rulli viene in nostro aiuto più di tutto il resto.
Possiamo ritagliarci 30-40 minuti al giorno, con un breve esercizio di cambio di ritmo come questo:

10′ warm up agile
10′ ritmo medio (60% FC Max)
5′ ritmo veloce (75-80% FC Max)
10′ ritmo medio (55-60% FC Max)
10′ cool down agile

E la forza in acqua?

Questa si chiama forza specifica, correlata a un determinato tipo di gesto.
La possiamo allenare con piccoli pesi, se li abbiamo a casa, o con gli elastici.
Non otterremo lo stesso stimolo allenante di quando possiamo nuotare, ma manterremo elasticità e capacità di reclutamento muscolare, che, sommati al mantenimento della resistenza aerobica, renderanno più semplice ricominciare a pieno ritmo.

Ecco due esercizi molto importanti con gli elastici:

20 ripetute per lato x 3 serie

E la corsa?

Un ruolo importantissimo è quello della core stability, un aspetto che andrebbe curato sempre, non solo nei periodi di stop dall’allenamento.
Con pochi minuti al giorno, con regolarità e disciplina, si possono ottenere notevoli miglioramenti.

Ecco alcuni esercizi basilari:

Nelle colonne centrali, a sinistra le ripetute, a destra le serie.

E gli allenamenti in esterno?

Il decreto recentemente emanato non vieta categoricamente di allenarsi in esterno, ma consiglia fortemente di ridurre la frequenza e soprattutto gli assembramenti.
Sta alla sensibilità di ognuno di noi capire se possiamo concederci mezz’ora di corsa blanda al mattino, quando le strade sono deserte, o se invece, sapendo di abitare in zone ad alta densità di popolazione, nemmeno all’alba saremmo sicuri di essere soli.
Per questo non esistono raccomandazioni migliori di quelle del Ministero della Sanità, che vanno seguite senza alcuna eccezione, la salute viene prima di tutto il resto, soprattutto perché da un nostro gesto potrebbe dipendere la vita di qualcun altro.

Qui il testo completo del Dpcm dell’8 marzo 2020.

Qui l’aggiornamento del 9 marzo 2020.

Stringiamoci in un abbraccio virtuale, condividiamo perplessità e domande, ascoltiamoci l’un l’altro e parliamo.
Insieme possiamo crescere e ripartire.

Per tutto questo periodo, fino a nuova comunicazione, io e il mio team siamo a disposizione, gratuitamente, per rispondere e consigliare come mantenere uno stile di vita attivo nonostante la situazione attuale.

Contattateci qui, saremo felici di aiutarvi.


Le immagini utilizzate nelle schede esercizi sono di copyright di EvolutionFit.

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